Associazione Professionale
Supervisione & Coaching
ASC

STATUTO

Approvato dall'assemblea dei soci in data 11 novembre 2014 (stampa PDF)

Art. 1: Nome e sede dell'Associazione

L’associazione è denominata „Associazione Professionale Supervisione & Coaching – ASC, Berufsverband für Supervision & Coaching – BSC” e persegue obiettivi di interesse comune. La sede dell’associazione é stabilita presso il presidente di turno. Questo sino alla realizzazione di una sede propria dell’associazione.

Art. 2: Fini dell’Associazione

I rapidi sviluppi e cambiamenti in diversi settori del mondo del lavoro e della società aumentano la pressione sui collaboratori di istituzioni ed aziende e sul personale dirigente. Anche le stesse istituzioni ed aziende si vedono esposte a ripetute revisioni sia dell´offerta di prodotti e servizi sia degli stessi procedimenti di lavoro. Lo scopo della supervisione e del coaching è quello di prevenire eventuali sviluppi negativi offrendo accompagnamento, consulenza e sostegno qualifi-cati sia ai collaboratori nelle diverse situazioni di lavoro sia al personale dirigente nei processi decisionali nonché alle stesse istituzioni ed alle aziende nelle complesse fasi di transizione, cambiamento e sviluppo. Il fine dell’associazione consiste nell’unione e nella rappresentanza degli interessi professionali di persone con la qualifica professionale di supervisore e coach non-ché nella promozione della supervisione e del coaching anche tramite:

  • Lo sviluppo e la promozione della supervisione e del coaching quali forme di consulenza
  • Divulgazione e informazione sul profilo professionale di supervisori e coaches qualificati
  • Organizzazione e realizzazione di iniziative di aggiornamento professionale per assicurare la qualità di supervisione e coaching
  • Istallazione di procedimenti di garanzia sulla qualità delle prestazioni tramite consulenza collegiale (intervisione, supervisione di controllo)
  • Pubbliche relazioni
  • Cooperazione e contatti con istituzioni, istituti, autorità e associazioni in Italia e all'estero
  • Istituzione di un centro di documentazione e di un centro stampa
  • Emissione di pubblicazioni e materiale informativo

L’associazione é apolitica e aconfessionale.

Art. 3: Patrimonio e mezzi finanziari

L’associazione trae i propri mezzi finanziari da:

  1. a)la quota di iscrizione e la quota annuale dei soci
  2. b)i contributi da parte di associazioni, enti e pubblica amministrazione
  3. c)i proventi delle manifestazioni
  4. eventuali donazioni, offerte, lasciti ed eredità
  5. e) offerte ed entrate di qualsiasi tipo

Il patrimonio e i mezzi dell’associazione possono essere utilizzati solo per fini e compiti conformi allo statuto.

Art. 4: Esercizio finanziario

L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Art. 5: Soci

Possono essere soci dell’associazione sia persone fisiche sia enti o altre persone giuridiche. Sono previste le seguenti categorie di associati:

  1. soci ordinari:
    persone che hanno assolto una formazione come supervisore conforme agli standard dell’Associazione di Supervisione del paese in cui la formazione ha avuto luogo. Detta Associazione deve far parte dell´ANSE – Association of national organisations for supervision in Europe;
    persone che hanno assolto una formazione come coach conforme agli standard dell’Associazione ASC-BSC.
    Supervisori/ Coach esperti o docenti/ricercatori in questo ambito in possesso dei requisiti per l'ammissione straodinaria nell'Associazione ASC 
    I soci ordinari dell´ASC/BSC devono essere residenti o avere la propria sede di lavoro in Italia.
    Hanno diritto di voto in seno all’assemblea dei soci e godono dell’elettorato attivo e passivo.
  2. b)Soci in formazione:
    persone che stanno svolgendo una formazione come supervisore o coach rispondente ai criteri sopra descritti. Lo status di socio in formazione può essere mantenuto al massimo per sei anni, calcolati dall’inizio della formazione. Il socio in formazione passa a socio ordinario quando consegue il relativo diploma, in caso contrario il rapporto associativo si estingue.
    I soci in corso di formazione possono chiedere una sola volta all'Assemblea il prolungamento dello status per ulteriori 4 anni.
    Essi hanno diritto di voto in seno all’assemblea dei soci, non hanno però né elettorato attivo né elettorato passivo.
  3. Soci non attivi:
    I soci ordinari e quelli in formazione possono richiedere lo status di soci non attivi. Il socio non attivo ha vli stessi diritti e doveri del socio in formazione ad eccezzione della quota annuale, ridotta della metà, e della comunicazione verso l'esterno dello stato di affiliato, che viene a mancare.
  4. Soci sostenitori:
    singole persone, enti o altre persone giuridiche professionalmente attive in ambito psico-sociale. I soci sostenitori non hanno diritto di voto nell’assemblea dei soci né elettorato attivo e passivo.
  5. Soci onorari:
    L’ASC-BSC può conferire, con delibera dell’Assemblea dei soci, lo status di socio onorario a singole persone per particolari meriti nell’attività della associazione. I soci onorari non hanno diritto di voto nell’assemblea ed alcun diritto elettivo (né attivo, né passivo).

Art 6: Acquisizione e perdita della qualità di socio

Le domande di adesione devono avere forma scritta ed essere rivolte al consiglio direttivo. Il consiglio direttivo delibera l’accoglimento o il rifiuto della domanda in base ai criteri e alle procedure approvate dall’assemblea dei soci informando per iscritto il richiedente e senza obbligo di motivazione. La qualità di socio si perde nei seguenti casi:

  1. a)Dimissioni. La dichiarazione di dimissioni deve essere comunicata per iscritto al consiglio direttivo ed acquista efficacia con la fine dell’anno in corso;
  2. b)Esclusione. L’esclusione di un membro può essere deliberata dall’assemblea dei membri con la maggioranza di 2/3, in caso di mancato adempimento delle condizioni di membro ordina-rio o per gravi motivi.
  3. Decesso
  4. d) Scioglimento dell’ente associato
  5. Scioglimento dell'Associazione

I soci uscenti a qualsiasi titolo non possono né pretendere la restituzione dei contributi versati, né vantare qualsivoglia pretesa sul patrimonio dell’associazione.

Art. 7: Diritti e doveri dei soci

I soci hanno il diritto di partecipare alle manifestazioni e alle iniziative promozionali dell’associazione. Hanno il dovere di sostenere gli interessi dell’associazione, di partecipare attivamente alla vita dell’associazione, di attenersi al codice etico-professionale dell’ASC e di corrispondere la quota associativa annuale.

Art. 8: Gli organi dell'Associazione

Gli organi dell’associazione sono:

  1. l'Assemblea dei soci
  2. il consiglio direttivo
  3. il presidente
  4. i revisori dei conti
  5. l'ombudsman

Art. 9: L'Assemblea dei soci

L’assemblea dei soci è costituita da tutti i soci dell’associazione. Deve essere convocata almeno una volta all’anno entro il 31 marzo per l’approvazione del bilancio risp. del rendiconto. Inoltre è convocata su decisione del consiglio direttivo o in presenza di richiesta per scritta del 10% dei membri ordinari. L’invito viene fatto per iscritto dal Presidente almeno 14 giorni prima del termine prefissato. All’assemblea dei soci sono riservati i seguenti compiti:

  1. a)elezione dei membri del consiglio direttivo, dei revisori dei conti e dell’ombudsman
  2. approvazione della relazione sulla gestione delle attivitá
  3. approvazione del rendiconto risp. del bilancio e liberazione dalla responsabilità del consiglio direttivo
  4. approvazione del documento programmatico e del bilancio di previsione
  5. deliberazione circa le finalità generali dell’associazione e le direttive generali per l’attività del consiglio direttivo
  6. esclusione di soci
  7. modifiche allo statuto
  8. h) determinazione della quota di iscrizione e della quota annuale dei soci
  9. deliberazione sugli standards per l’ammissione dei soci.

L’assemblea dei soci é presieduta dal Presidente o dal suo sostituto.

L’assemblea dei soci è validamente costituita alla sua prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto di voto, in seconda convocazione trascorsa mezz’ora con qualsiasi numero di presenti con diritto di voto. L’assemblea dei soci delibera a maggioranza semplice dei voti, in caso di parità di voti la proposta si considera respinta. Le modifiche dello statuto, degli standards per ottenere la qualifica di socio e lo scioglimento dell’associazione richiedono la maggioranza dei due terzi dei soci presenti con diritto di voto. Lo scioglimento può essere deliberato solo se è presente almeno la metà dei soci con diritto di voto. Se questo numero non viene raggiunto, lo scioglimento può avvenire solo nella prossima assemblea dei soci, indipendentemente dal numero dei presenti

Art. 10: Consiglio direttivo

Il consiglio direttivo si compone da un minimo di tre fino a un massimo di cinque membri: il presidente, il suo sostituto e altri membri. Il numero dei membri del consiglio direttivo é stabili-to dall’assemblea dei membri. Il consiglio direttivo ha la facoltà di cooptare al massimo tre membri con funzioni di consulenza e sostegno. Il consiglio direttivo resta in carica tre anni.

L’assemblea dei membri elegge il consiglio direttivo. Il consiglio così eletto sceglie al proprio interno nel corso della sua prima seduta il presidente e il cassiere. Il presidente nomina il proprio sostituto tra i componenti del consiglio

Il presidente presiede il consiglio direttivo, in caso di sua assenza vi provvede il suo sostituto.

Il consiglio direttivo é validamente costituito con la presenza di tre membri, di cui almeno il pre-sidente o il suo sostituto. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza semplice di voti, in ca-so di parità di voti prevale il voto del presidente

Al consiglio direttivo competono tutti i compiti in relazione all’esecuzione delle delibere dell’assemblea dei membri, l’eventuale redazione di un regolamento interno e la gestione dell´ordinaria amministrazione. Inoltre al consiglio direttivo compete tutto quanto non espres-samente riservato all’assemblea dei membri secondo lo statuto o le leggi vigenti

Art. 11: Potere di rappresentanza

Il presidente rappresenta l’associazione nei rapporti esterni e in giudizio, in caso di impedimento questo compito viene svolto dal sostituto

Art. 12: Revisione dei conti

L’assemblea dei soci elegge due revisori dei conti per la durata di tre anni. Non è necessario che siano membri dell’Associazione, comunque non possono essere membri del consiglio direttivo. Essi esaminano la contabilità dell’associazione, redigono una relazione sul resoconto al bilancio e accertano il fondo di cassa e il patrimonio. Essi presentano la relazione al consiglio direttivo e all’assemblea dei soci

Art. 13: Ombudsman

L'ombudsman si occupa della gestione dei conflitti e dei reclami secondo il codice etico dell'ASC. E' composto da tre persone delle quali al massimo due possono essere soci dell'ASC. Gli ombudsman vengono eletti dall'Assemblea dei soci e rimangono in carica per lo stesso periodo del consiglio direttivo.

Art. 14: Scioglimento

L’eventuale patrimonio residuo in caso di scioglimento dell’associazione, dovrà essere devoluto ad un’organizzazione di pubblica utilità avente fini analoghi. L’Assemblea dei soci delibererà il suo utilizzo

Art. 15: Disposizione finale

Il presente statuto può essere modificato esclusivamente dall’assemblea dei soci. Per tutto quanto qui non espressamente disposto, trovano applicazione le relative disposizioni del codice civile.